Privi e privilegiati
Maggio 31, 2007 Senza categoria 2 CommentsIl privilegiato è un animale comune, perfettamente adattato ad ogni clima, situazione o ambiente. Si nasconde dietro un viso insospettabile e lo si riconosce più che altro per quel che non fa… La fila.
Dove più persone si radunano in attesa del proprio turno, il privilegiato non c’è, è altrove, è avanti o peggio è a casa perchè sa che tanto i suoi bisogni verranno soddisfatti presto e senza fatica. Esso non è però soltanto in grado di saltare intere file e ore di attesa, ma alcune razze sono in grado di usufruire di servizi migliori rispetto alla massa, trattamenti riservati, informazioni difficili da ottenere, insomma: un occhio di riguardo.
Il privilegiato sa tutto, lo sa prima, lo sa meglio, gode sempre di una corsia preferenziale e di un prezzo favorevole!
Questa simpatica creaturina del sottobosco urbano è sempre in simbiosi con altre forme di vita generalmente potenti o, più semplicemente, competenti in vari settori utili della vita quotidiana.
C’è un privilegiato in ognuno di noi, siamo tutti attratti dall’essere "speciali a modo nostro". In un mondo dove siamo sempre più stretti, sono le piccole "anomalie" della monotonia a renderci un pò più vivi, un pò più "diversi" e quindi individui.
Mak entra in un acensore, un tizio si affretta e lo raggiunge:
Tizio: Buongiorno, sale?
Mak: Al quinto.
Tizio: Perfetto…
Mak: Bella giornata fuori? Vero?
Tizio: Bellissima, certo, ma chi è il privilegiato che può uscire a godersela a quest’ora? Ha letto il blog di Makmad a riguardo? Beh io conosco Gianni Splinder che mi fa leggere tutto ancor prima che venga pubblicato!
(Pare che Mak, negli ascensori, sia famosissimo… -.-")
Mak: …Bello….
Tizio: Ma non schiaccia il tasto? Non doveva salire?
Mak: No, io conosco il proprietario dello stabile…
Tizio: E quindi?
Mak: Sto aspettando che il quinto piano scenda giu.





