Premessa propedeutica: sono morbosamente geloso del mio Pc, toccami la donna (e preparati a morire), ma non toccarmi il Piccì ( o preparati a morire).
Premessa propedeutica2: questo intervento è stato scritto 3 volte perché arrivato alla fine, qualcosa accadeva e io mi ritrovavo una gioiosa paginetta bianca senza aver avuto il tempo di salvare nulla.
Sono stanco, ma non mi meraviglio, il lavoro stanca. Nobilita ma stanca. Entro strisciando in camera, getto lo zaino sul letto e mi acquatto sulla mia maxy poltrona dirigenziale in pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo (con tanto di pesci che vennero a galla).
Sono stanco, lo so, ma voglio sapere se oggi qualcuno mi ha scritto una mail o lasciato un commento.
Sono stanco, è vero, ma allungo ugualmente un braccio per accendere il computer. Con la coda dell’occhio lo scorgo, ritraggo la mano con scatto felino, drizzo il pelo e caccio un urlo da prima donna. Lui sta lì, appollaiato sul caro Piccì e mi fissa con quei suoi occhi verdi.
Mio padre fa irruzione nella stanza col sorriso della festa.
Papà: Uh oggi ti ho preso il uarless (pronuncia tutta personale di wireless), così posso navigare anche io col portatile.
Makmad: …
Papà: ma non ti preoccupare ho già staccato il vecchio modem e ho collegato tutti i fili!
Makmad: !!!
Papà (materializzando un cd dal nulla): ci sarebbe solo da mettere questo e memorizzare la vecchia passuord
Makmad (catatonico): …
Papà (poggiando il cd sulla testa di Mak) : bene, te lo lascio qui…
E fu sera e fu mattino, mi risveglio dal trance, impugno il cd col fare sicuro che caratterizza i miei gesti, dal bere il caffè al farmi il bidet (t’ho fatto la rima e scusa se è poco!) e lo inserisco.
Router Login (o almeno così si fa chiamare il programma): Benvenuto!
Makmad: posso navigare?
RL: …non ancora…
Makmad: mio padre ha detto che ti serve la password…Eccola, ora posso?
RL: quanta fretta! Facciamo due chiacchere, diventiamo amici.
Makmad: veramente volevo dare un occhio al blog prima di andare a dormire…
RL: se vuoi rivedere il tuo blog vivo faremo a modo mio!
Mentre vedo la mia tranquilla serata andare alle ortiche col bianconiglio, mio padre dall’altra stanza mi rassicura sulla qualità del prodotto.
Papà: tranquillo, il negoziante dice che è facile da installare
Makmad: era proprio necessario?
Papà: ma io voglio navigare…
Makmad: non potevi tenere i soldi per poi non so…regalarmi una moto?
Papà: ma la moto non naviga!
Makmad: no, ma sapessi quanto fila…
Per la cronaca il wirless è momentaneamente accantonato per incapacità del cliente (io) di soddisfare le sue esigenze tecniche.