(finalmente finito…credo. Forse qualcuno si è pure accorto che avevo fatto casino con l’html e il post era tutto incasinato.)
"Questa è la storia di un ometto che un bel dì è stato rapito dalla fidanzata e portato al mare per una settimana… Poi però è tornato!"
Ah! se tutti i racconti fossero così brevi e intensi! Però purtroppo non è così, quindi vi tocca leggervi il mio inevitabile "resoconto delle vacanze".
Lungi da me fare irruzione nei vostri monitor imbracciando un minaccioso proiettore per diapositive ( immaginate:- questo sono io seduto, questo sono io in piedi, io accanto all’albero, io che sorrido, io con la sigaretta, io senza…-), ma se soffrite di insonnia potrei anche farlo (e non dite che non vi voglio bene).
Al posto delle diapositive magari ci piazzo lì un paio di disegnini che non fan mai male.
Già alla partenza mi sono reso conto che non sarebbe stata una vacanza tutta rose e fiori

Ma io sono uomo duro e vado avanti…
Superate le prime difficoltà giunsi nella ridente Bibione (VE), che, più che una cittadina veneziana pareva un covo di wurstel e crauti: tedeschi da ogni orifizio (cicci, nella versione bianco latte o rosso ustione con l’immancabile sandaletto + calzino), accompagnati da figli chiassosi e maleodoranti.
La spiaggia pareva un cantiere. Miriadi di bimbi-formica scavavano senza sosta fosse gigantesche.
Proprio quando avevo ormai perso ogni speranza di trovar pace e rilassarmi, trovai il modo di catalizzare le mie forze verso una via ludica appassionante e da me mai intrapresa (provate un po’ a capire che diamine ho detto se siete bravi!).
La mia vera vocazione fu chiara la sera in cui entrai in una sala giochi, lei era lì appoggiata al muro e mi guardava brutto, io mi avvicinai e fu sfida aperta per decidere chi fosse il vero re di Hokuto!
La mia ossessione estiva, videogioco ispirato a Ken Shiro*
In poche partite fu chiaro chi portava i pantaloni…Lui decisamente!
Nota: tutto il mondo è in grado di giocare e vincere (almeno il livello facile) a questo gioco di coordinazione motoria (una simpatica alternativa a tutti quei bei giochi di ballo), persino la mia ragazza è arrivata in fondo alla sfida, io ho impiegato svariati gettoni prima di farcela.

…non è andata molto diversamente…
Fantastico!
Come è andato il resto della vacanza? Oh beh si, abbiamo visto posti, abbiamo preso il sole, fatto il bagno ( a mio rischio e pericolo) e bla bla bla… le solite cose che ora non racconterò perché ho un discreto sonno.
Aneddoto divertente che ha caratterizzato la vacanza è stato questo dialogo tra me e Milk:
Mak: tu credi sempre a tutto…
Milk: ma non è vero!
Mak (indicando la gamba di milk): mi crederesti persino se ti dicessi che hai un nargillo che ti si arrampica sulla gamba!
Milk (balzando spaventata): aaaaah! Cos’è? dove?!
Mak: …
Milk: non vale, mi hai guardata come se fosse vero…
Quello che mi preoccupa
L’angolo Gambero Rosso
Nella vicina località di Portogruaro (oltre ai fondamentali centri commerciali) abbiamo trovato ben due delziosi bar segnalati dalla celebre guida di Gambero Rosso. Tali locali, oltre a essere situati nel pittoresco centro storico, circondati da palazzi in stile gotico-rinascimentale, nelle vicinanze del campanile pendente, in prossimità di mulini invisibili e di canali (pareva di stare a Venezia), offrono aperitivi di classe (se andate in veneto provate lo spritz…o come diavolo si scrive)

e anche cappuccini di soia privi di colesterelo e glutine.
Curiosità: L’ultima sera di mare, per festeggiare (e rifarmi un pò dell’onta subita da Ken, ma soprattutto per recuperare le calorie perse per carenza di cibo), sono entrato (a passo sicuro) in gelateria e ho ordinato una Banana Split (per la prima volta nella mia vita!!!)

una banana tagliata a metà ai lati di una cascata di gelato (sempre alla banana) coperto da pannamontata con fragole, kiwi, granella e un pò di cioccolato. Un suicidio per il mio stretto regime alimentare!
Se già ora siete un pò invidiosi e avete la bavetta colante, non andate a vanti a leggere… perchè stò per scrivere che, dopo averla mangiata tutta (vi giuro avevo la nausea! minimo era un kg di gelato), ho scoperto di non aver messo su nemmeno un etto! Pronti? NON HO MESSO SU NEMMENO UN ETTO!!! (e non dite che non siete invidiosi!)
* bisogna colpire i simpatici cuscinetti rossi nel momento in cui essi si illuminano scagliandosi verso di voi…