La cassetta della discordia
Settembre 18, 2007 Senza categoria 33 CommentsQuesta è la storia di una cassetta, ma non di una cassetta normale. Essa è la cassetta adibita ai bisogni della puzzola. Mia madre ha scelto per lei una posizione strategica, ossia in cucina, accanto al muro e davanti al frigorifero. Tale posizione è strategica in tutto e per tutto, consente alla puzzola di svolgere le sue attività intime e logora la stabilità psicologica degli abitanti della casa (madre esclusa).

-Quando si tratta di bisogni, le puzzole sanno essere veramente fantasiose, ve lo posso assicurare-
-Nulla di strano- diranno alcuni di voi; forse prima dovrei parlarvi di mia madre e della sua innata capacità tetrisistica (apprezzate il neologismo in rispettoso silenzio).
Ella è infatti in grado di creare una sofisticata muratura in cibo partendo da delle semplici borse della spesa e senza l'ausilio di calcestruzi, malte, stucchi o animali affini . ogni alimento riposto in frigo risulta talmente legato e affezionato al suo vicino da rifiutarsi di uscire senza portarsi gli amici con se. Il risultato è quindi che per mangiare uno yogurt devo accettare l'idea di perdere del salame, qualche mela e formaggelle varie.
Come per i capelli soltanto una cosa al mondo può fermare la caduta del cibo: il pavimento.
Torniamo quindi alla storia originale. I più acuti di voi avranno ormai compreso il quadro della situazione, il cibo cade dal frigo, davanti al frigo c'è la cassetta della puzzola.

-Eravate le vivande migliori mai assaggiate…ma proprio MAI-
La puzzola è un animale molto pulito. Anche io mi ritengo un animale molto pulito, però io non mangio quello che mi cade nel cesso, figuriamoci quello che cade nel cesso della puzzola…
Tutto ciò che tocca la superficie sabbiosa di quello scatolotto giallo va incontro ad un unico e inesorabile destino:

-ecco, forse, come si fa la Simmenthal…-
Alcuni scienziati statunitensi hanno scoperto che, per un paio di leggi fisiche errate, la cassetta è simile a un buco nero. Attrae oggetti anche molto lontani, forse perchè i "bisogni" hanno sempre un certo "peso". Se fosse così, anche gli egoisti sarebbero soggetti alle medesime leggi.



-la figa attira gli uomini, la cassetta non è così limitata, attira tutto-
Oltre a contribuire attivamente alla fame nel mondo, la cassetta costituisce anche una fastidiosa trappola mattutina. E' stato effettivamente dimostrato che gli occhi semichiusi strappati al meritato riposo, non sono in grado di identificare un oggetto giallo e sabbioso come pericolo imminente (al contrario degli oggetti lilla e pelosi).
La ricerca di cibo può quindi finire in tragedia…

-Non importa se sei leone o gazzella, l'importante e non pestare la cassetta correndo-

-contrariamente a quanto si dice, pestarla non gli ha portato fortuna…-
Dite a mia madre di spostrla… il prossimo potrei essere io…









